Inizio del nuovo anno pastorale


 24/09/2018  |     Equipe parrocchiale delle Comunicazioni Sociali  |    224  |   Catechesi



Aperte le iscrizioni per l'iniziazio cristiana

Con il convegno diocesano, svoltosi lo scorso 18-19 settembre, il Vescovo ha dato inizio all’anno pastorale della nostra chiesa locale. La nostra comunità parrocchiale, partendo dalle indicazioni che mons. Domenico ha illustrato nella lettera pastorale, inizia il suo cammino verso un anno carico di eventi, il Sinodo dei Vescovi (3-28 ottobre p.v.) e la Visita pastorale del Vescovo Domenico nelle quattro città della Diocesi (inizio di novembre 2018).

Nel documento il Vescovo chiede di fissare l’attenzione sul tema del discernimento, al n.108 si legge come il discernimento è «il processo in cui si prendono decisioni importanti» e, secondo la tradizione cristiana, come «la dinamica spirituale attraverso cui una persona, un gruppo, o una comunità cercano di riconoscere e di accogliere la volontà di Dio nel concreto della loro situazione». L’Iniziazione Cristiana rappresenta il primo passo per camminare verso questo grande aspetto della vita di ciascuno.

Per tanto il parroco don Michele, insieme ai catechisti, comunica che a partire da Lunedì 24 settembre sono aperte le iscrizioni al catechismo (iniziazione cristiana) per i ragazzi che frequentano le classi dalla II elementare alla III media: infatti, per una buona ed efficace preparazione ai Sacramenti e alla vita cristiana è necessaria non solo la partecipazione all’Eucaristia domenicale, ma anche un cammino.

Per iscriversi basterà recarsi in parrocchia tutti i giorni dalle ore 18.00 alle ore 20.00, comunicare il nominativo del/della bambino/a, e versare la quota di iscrizione.
L’anno catechistico, invece, sarà inaugurato domenica 14 ottobre con la celebrazione della Santa Messa delle ore 10.00, cui parteciperanno i bambini con i loro rispettivi genitori.

Se si appartiene ad un’altra Parrocchia è necessario fornire il Nulla Osta del proprio Parroco. L’iscrizione, in questo caso, avverrà in modo provvisorio e sarà da confermare.

Si ricorda anche che:
1. Grande importanza nella pastorale e nella vita di ogni comunità cristiana, ha il momento della Messa di Prima Comunione dei fanciulli. La celebrazione eucaristica infatti costituisce il centro della vita cristiana, culmine dell’azione con cui Dio santifica il mondo in Cristo e del culto che gli uomini rendono al Padre, adorandolo per mezzo di Cristo Figlio di Dio.
2. Sono ammessi alla prima Comunione: tutti quei bambini che almeno da due anni sono iscritti e frequentano il percorso formativo e che a giudizio dei formatori abbiano la matu­rità adeguata e sia loro che la loro famiglia frequentano abitualmente la Messa domenicale e le attività parrocchiali. I genitori cristiani infatti sono i primi educatori della fede dei figli e la comunità cristiana, proponendo un itinerario di catechesi, desidera solo affiancarli in que­sto compito insostituibile.
3. Tale itinerario deve portare i fanciulli ad apprendere non solo le verità di fede circa l’Eucaristia ma, secondo le loro capacità, anche il modo di partecipare attivamente al Sacrifi­cio Eucaristico con tutto il popolo di Dio. Ecco perché è bene cominciare da piccoli questo itinerario.
5. Il percorso ordinariamente si svolge in concomitanza con l’anno scolastico; da metà settembre ai primi di giugno di ogni anno.
6. Si raccomanda la puntualità, ma anche il rispetto dell’orario di chiusura e la partecipazione alle varie attività proposte: incontri con i genitori, pellegrinaggi, ecc.
7. L’anno precedente alla Prima Comunione viene celebrato il Sacramento della Riconciliazione per la prima volta, in un clima di fede e di festa suscitati dal perdono di Gesù.
8. La Messa di Prima Comunione è caratterizzata da solenne sobrietà.
9. Sono previsti durante l’anno degli incontri del parroco con i genitori, e celebrazioni comunitarie. I bambini vivranno un ritiro con le confessioni alla vigilia della Prima Comunione e qualche giorno pri­ma la liturgia penitenziale per i familiari.
10. La Messa di Prima Comunione non diventi la Messa di “ultima Comunione”. Molti bam­bini e molte famiglie, dopo la Messa di Prima Comunione cessano di partecipare alla S. Messa domenicale, magari convinti di essersi “tolti un pensiero”. Ricevendo i Sacramenti invece avviene l’esatto contrario. Chi infatti ha incontrato veramente Cristo non può più vi­vere senza di Lui.


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